Dropshipping: Di che cosa si tratta? Come avviarsi? Una guida completa

Dropshipping: Di che cosa si tratta? Come avviarsi? Una guida completa

Redaktionen Redaktionen Pubblicato il 6/10/2024

Dropshipping: Di che cosa si tratta? Come avviarsi? Una guida completa

Esplorazione del Dropshipping

Molti dei nostri clienti imprenditori, nel corso degli anni, hanno fatto il salto dal negozio tradizionale al mondo dell’e-commerce, optando per una tecnica di vendita nota come dropshipping. Ma di cosa si tratta esattamente? Quali sono le sue dinamiche operative? Quali benefici apporta? E come si individuano fornitori di fiducia?

In questo articolo risponderemo a queste e altre domande che potreste avere.

Definizione e operatività del dropshipping

Il dropshipping è un modello commerciale originario degli Stati Uniti che consente ai proprietari di e-commerce di vendere prodotti senza la necessità di acquistarli o detenerli fisicamente in magazzino.

Quindi, come si svolge il processo di vendita? Il consumatore effettua un ordine sul sito dell’imprenditore, che a sua volta inoltra l’ordine al fornitore. Quest’ultimo si occupa dell’assemblaggio delle merci e della loro spedizione. In questo modello, l’imprenditore agisce come intermediario tra cliente e fornitore, eliminando la necessità di gestire lo stoccaggio, l’assemblaggio e la spedizione delle merci. Tutto ciò che è necessario per iniziare è un sito e-commerce, un fornitore affidabile e una campagna marketing efficace per promuovere i prodotti.

I passaggi chiave del dropshipping

L’operatività è decisamente più semplice rispetto al commercio al dettaglio tradizionale, così come sono ridotti i costi iniziali necessari per avviare l’attività. Vediamo in dettaglio come iniziare a implementare il dropshipping per le vendite online.

Costi iniziali per avviare un’attività di dropshipping

È complesso fornire una risposta esatta a questa domanda, dato che l’investimento iniziale può variare notevolmente. Elenchiamo di seguito le principali spese da considerare nel vostro piano d’affari.

  1. Costo dell’e-commerce

Le spese iniziali riguardano il lancio dell’e-commerce in modalità dropshipping. Potete optare per la creazione di un sito dedicato o utilizzare marketplace come Amazon, eBay o Etsy. Quest’ultima opzione elimina i costi di sviluppo dell’e-commerce e offre immediato accesso a un vasto pubblico. Tuttavia, considerate le commissioni di inserzione e le percentuali sulle vendite trattenute dai marketplace. Se il vostro obiettivo è massimizzare i profitti e differenziare il vostro marchio, questa potrebbe non essere la soluzione migliore.

Grazie al Marketplace di Amazon si evita di creare siti e ci si concentra su spedizioni e vendite.

Per chi preferisce sviluppare un sito proprio, le opzioni includono l’assunzione di agenzie o professionisti del web oppure l’utilizzo di piattaforme come Shopify o WooCommerce, che facilitano la creazione di un e-commerce personalizzato.

  1. Costo del marketing

Una seconda voce di spesa nel piano d’affari riguarda il marketing, il cui costo varia a seconda delle strategie pubblicitarie scelte, che possono essere gestite autonomamente o affidate a un’agenzia.

  1. Spese per l’avvio dell’attività

Non dimenticate le spese burocratiche necessarie per avviare l’impresa, quali l’apertura della partita IVA, l’ottenimento di licenze commerciali e altri adempimenti specifici del paese in cui opererete. Informatevi accuratamente su questi aspetti.

Una volta completato il business plan, scoprirete che i costi di avvio sono significativamente inferiori rispetto a quelli di un’attività commerciale tradizionale. È importante, tuttavia, mantenere un atteggiamento critico: diffidate da chi vi promette che il dropshipping è un modello d’affari a basso costo con elevati guadagni garantiti con poco sforzo. La realtà è che, come per ogni altra impresa, è necessario dedicare tempo e impegno, e i profitti non sono sempre immediati o elevati. È fondamentale anche proteggersi dai rischi associati.

Pro e contro del dropshipping

Alcuni vantaggi del dropshipping li avrete già colti mentre spiegavamo il suo funzionamento, qui li elenchiamo chiaramente.

Vantaggi del dropshipping:

  • Costi di avvio attività ridotti.
  • Non è necessario pagare in anticipo le merci – si acquista solo ciò che si riesce a vendere, eliminando il rischio di merce invenduta.
  • Nessuna gestione e manutenzione di un magazzino, poiché la logistica è affidata al fornitore.
  • Le spedizioni sono gestite dal fornitore.
  • Si può lavorare da qualsiasi luogo, basta avere un computer e una connessione internet.

Sembra tutto molto conveniente, ma… c’è sempre un “ma”, perché anche questo modello di business presenta i suoi svantaggi.

Svantaggi del dropshipping:

Il profitto: fate bene i vostri conti (e attenzione ai margini)

Il guadagno del commerciante è dato dalla differenza tra il prezzo di vendita di un prodotto e il costo di acquisto dal fornitore (a cui vanno aggiunte le spese per il mantenimento del sito e per le attività di marketing). Per ottenere un buon profitto, è necessario trovare fornitori con prezzi vantaggiosi e avere numerosi clienti. È importante essere pazienti all’inizio. Spesso, quando un commerciante acquista merce in dropshipping, affronta un piccolo rincaro; non paga come se stesse acquistando all’ingrosso. Questo significa che il margine di guadagno si riduce.

I fornitori: sceglierli con grande cura

La qualità del prodotto, la buona gestione del magazzino, la disponibilità delle merci e la puntualità delle spedizioni dipendono tutti dai fornitori. Se uno di questi aspetti viene a mancare o è mal gestito, la reputazione del commerciante ne risente. Pertanto, è essenziale scegliere con molta cura i propri fornitori, poiché i guadagni dipendono da loro.

Fornitori di dropshipping: consigli per scegliere bene

Quali caratteristiche ricercare/evitare nella scelta del vostro fornitore?

Un dropshipper corretto e preciso:

  • Garantisce prodotti di ottima qualità;
  • Consente a voi e ai vostri clienti di tracciare le consegne in modo preciso e semplice;
  • Adotta politiche di reso vantaggiose per i clienti, incoraggiandoli all’acquisto.

Evitate invece i fornitori che:

  • Non hanno recensioni online;
  • Operano da poco tempo e non possono garantire un servizio impeccabile;
  • Collaborano con corrieri poco conosciuti;
  • Hanno lunghi tempi di consegna;
  • Propongono costi di spedizione troppo elevati, che potrebbero disincentivare l’acquisto.

Come scegliere un fornitore affidabile per il dropshipping?

Rimane una domanda fondamentale: come scegliere un fornitore fidato? La risposta è: interpellate la rete. Verificate la reputazione del fornitore su Trustpilot e l’attendibilità del suo sito su Scamadviser per proteggervi dal rischio di truffe. Continuate la vostra indagine sui motori di ricerca per confrontare i prezzi con quelli della concorrenza. Un consiglio: non abbiate fretta e prendetevi tutto il tempo necessario per queste verifiche. Questa è la fase più delicata della vostra attività!

Tre servizi utili per aiutarvi a scegliere il miglior dropshipper

Tenendo conto di tutte queste avvertenze, vi segnaliamo tre servizi che possono aiutarvi a trovare il vostro fornitore di fiducia.

SaleHoo: offre un database di oltre 8.000 grossisti selezionati e verificati. Dispone anche di un laboratorio per ricerche di mercato, con dati a vostra disposizione per tenervi aggiornati sui trend, monitorare la concorrenza e capire cosa è più vantaggioso vendere. Consultate i costi di servizio. Valutazione su Trustpilot: 4,8 stelle su 5.

Wholesale2B: un servizio di Onlinestorebiz.com LLC, società fondata nel 2004 che si occupa di sviluppo software con focus sul dropshipping. Lavora con oltre 100 società di dropshipping e offre un catalogo con oltre un milione di prodotti di fornitori selezionati. Per maggiori informazioni, consultate i piani tariffari e i servizi inclusi. Valutazione su Trustpilot: 4,5 stelle su 5.

Worldwide Brands: raccoglie fornitori certificati e oltre 16 milioni di prodotti all’ingrosso da tutto il mondo. La vasta scelta aiuta a confrontare prodotti e prezzi per scegliere i fornitori più vantaggiosi. Offre anche un team di supporto reattivo. L’abbonamento prevede un pagamento una tantum e dura per sempre. Valutazione su Trustpilot: 4,9 stelle su 5.

WORLDWIDE BRANDS crediti a: https://www.worldwidebrands.com/dropshipping/

Il nostro giro di ricognizione sul dropshipping, sui suoi processi e strumenti è terminato. Ora inizia, se lo vorrete, la vostra avventura commerciale, reale o virtuale. Buona fortuna!